Giambattista Piranesi

Giambattista Piranesi, Le Antichità Romane, frontespizio Tomo Primo, Roma 1784

Le Antichità Romane, frontespizio del Tomo Primo, Roma 1784

Frontespizio del primo tomo de "Le Antichità Romane", l'opera monumentale con cui Giambattista Piranesi documentò gli edifici, i monumenti sepolcrali, gli acquedotti e i ponti dell'antica Roma. 

Stampa tipografica su carta. Note tipografiche al piede: "In Roma MDCCLXXXIV. Nella Stamperia Salomoni alla Piazza di S. Ignazio. Con licenza de' Superiori". Edizione del 1784, in  cornice

Giambattista Piranesi (Mogliano Veneto 1720 – Roma 1778), architetto, incisore e teorico, si formò a Venezia e si stabilì a Roma dal 1740. "Le Antichità Romane", uscite per la prima volta nel 1756, rappresentano il suo progetto più ambizioso di rilievo archeologico e contribuirono a fissare l'immagine di Roma antica nella cultura europea del Settecento. Dopo la sua morte l'attività editoriale fu proseguita dal figlio Francesco, che curò le nuove tirature dell'opera, tra cui quella del 1784.