Manlio Argenti

10.08.2026

Olio su cartone del pittore spezzino Manlio "Milo" Argenti (La Spezia, 1919 – La Spezia, 2011),

 che raffigura un paesaggio con quinte arboree e prato in primo piano, reso in verdi e gialli vibranti sotto un cielo mosso a strisce chiare. Firmato " Argenti" in basso a destra.

Autodidatta formatosi anche con un corso alla Scuola di Nudo dell'Accademia di Belle Arti di Carrara sotto Antonio Berti, Argenti fu figura eclettica della scena artistica spezzina del Novecento: dalla pittura figurativa post-cubista degli esordi approdò a un linguaggio informale e gestuale, con episodi di contaminazione surrealista e concettuale. Tra i suoi temi più noti l'interpretazione personale del golfo della Spezia, in un centinaio di tele donate al Comune. Sue opere sono conservate in collezioni pubbliche e private, tra cui la Collezione Battolini, la Camera di Commercio della Spezia e la Prefettura della Spezia; nel 2005 gli fu dedicata un'antologica (1937–2005) alla Palazzina delle Arti.


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